Zuppa trevigiana di fagioli e radicchio

DIARIO DI BELCORVO

STORIE
DI TERRA
E DI VINO

Data
Gennaio 2020

15 GENNAIO

Zuppa trevigiana di fagioli e radicchio

Direttamente dalla più squisita tradizione contadina veneta, una ricetta invernale tipica delle nostre zone: “raici e fasioi” è un piatto salutare e ricco di proteine, ideale anche per i vegetariani. Per accompagnare questo piatto tradizionale, il nostro consiglio è di stappare un buon vino rosso!

INGREDIENTI per 4 persone

– 400 g di radicchio rosso di Treviso tardivo
– 600 g di fagioli borlotti freschi (oppure 250 g di fagioli secchi)
– 1 patata
– 1 carota
– 1 costa di sedano
– 1 cipolla
– 2 spicchi di aglio
– 150 g di pomodori pelati
– facoltativo: osso di prosciutto, pancetta o lardo
brodo vegetale q.b.
olio evo q.b.
sale fino q.b.
pepe nero q.b.

PREPARAZIONE
1. Dopo aver tritato la cipolla, la carota e il sedano, fateli rosolare in olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio interi.
2. Togliete l’aglio e aggiungete la patata tagliata a cubetti, i pomodori pelati e i fagioli freschi (se invece utilizzate i fagioli secchi, abbiate cura di lasciarli prima in ammollo per un’intera notte).
3. Se volete rendere la ricetta più sfiziosa, potete aggiungere alle verdure anche della pancetta o del lardo tagliati a cubetti o, come si faceva un tempo, un osso di prosciutto.
4. Coprite con un po’ di brodo vegetale e lasciate cuocere il tutto fino a che i fagioli non risulteranno morbidi. La consistenza ideale di una buona zuppa di fagioli deve essere cremosa, ma con alcuni fagioli ancora interi.
5. Insaporite la zuppa con un po’ di sale e un’abbondante macinata di pepe nero.
6. Mentre la zuppa finisce di cuocersi, preparate il radicchio. Pulitelo e tagliatelo a pezzetti, trasferitelo in una terrina e conditelo con sale fino, pepe e olio evo.
7. Versate nei piatti la zuppa (meglio se tiepida) e arricchitela con il radicchio.

OTTIMO CON… un rosso deciso!

I piatti a base di legumi si sposano particolarmente bene con i vini rossi, proprio come la carne. Per accompagnare questa corposa ricetta veneta, la nostra scelta non può che ricadere su due vini rossi altrettanto corposi.

Merlot I.G.T. – Tradizione chiama tradizione, e il Merlot è un ottimo compagno dei piatti tipici veneti e friulani. Il suo bouquet presenta una nota evidente di frutti rossi, soprattutto lampone e ciliegia, arricchita dal sentore di cannella, pepe e chiodi di garofano. In bocca è un vino dotato di buona struttura, robusto e dal sapore persistente, con un finale asciutto. Va servito alla temperatura ottimale di 18-20 °C.

Rosso fuoco – Dal ricco ventaglio di ottimi rossi della linea Belcorvo Blend, scegliamo il nostro Rosso fuoco, un vino solido e ben strutturato, e al contempo dal sapore morbido e armonico. Il suo colore rosso rubino, impreziosito da riflessi violacei, richiama pienamente i frutti rossi del bosco che caratterizzano il suo bouquet: more, lamponi, ribes, con un vago aroma di bacche.