Crostoli triestini

DIARIO DI BELCORVO

STORIE
DI TERRA
E DI VINO

Data
Febbraio 2022

08 FEBBRAIO

Crostoli triestini

Sottili e croccanti, sono i tipici crostoli della tradizione triestina. La frittura leggera e il lieve sentore di agrumi e grappa li rendono davvero irresistibili. Perfetti per i festeggiamenti del Carnevale, chiamano un calice di Verduzzo friulano a esaltarli!

INGREDIENTI (per 4 persone)

– 1200 g di farina 00
– 300 g di zucchero fino
– 100 g di burro
– 1 bustina di lievito vanigliato
– 3 uova
– 3 tuorli
– 5 bucce di limone grattugiate
– 5 cucchiai di rum
– 5 cucchiai di grappa
– latte q.b.
– sale q.b.
– olio per friggere
– zucchero a velo

PREPARAZIONE

1) Cominciate sciogliendo il burro a bagnomaria in un tegamino.
2) Aggiungete poi lo zucchero, un pizzico di sale, un cucchiaio di latte e amalgamate bene il tutto.
3) In una terrina capiente setacciate la farina, disponetela a fontana e versatevi nel centro l’amalgama di burro e zucchero. Aggiungete le uova intere, i tuorli, il rum, la grappa, la buccia grattugiata dei limoni e il lievito in polvere. Mescolate il tutto inizialmente con una forchetta e procedete poi a impastare a mano su una spianatoia infarinata. Se servisse rendere più morbido l’impasto, aggiungete un po’ di latte tiepido.
4) Dividete l’impasto in piccole porzioni e procedete a tirarlo con il tirapasta, partendo dalla maggiore distanza tra i rulli e aumentando a ogni passaggio. Dovrete ottenere una sfoglia sottile quanto una costa di coltello.
5) Tagliate le strisce di sfoglia in rettangoli irregolari, ricordandovi di realizzare due tagli al centro di ogni rettangolo in modo da prevenire la formazione di bolle durante la cottura.
6) Scaldate l’olio in una casseruola e, quando sarà ben caldo, mettete a friggere i crostoli, rigirandoli dopo pochi secondi e togliendoli non appena si dorano. Adagiateli sulla carta assorbente prima di trasferirli su un vassoio.
7) Spolverizzate i crostoli con lo zucchero a velo a mano a mano che completate ciascuno strato sul vassoio.

 

OTTIMI con… un bianco dolce!

Per accompagnare i crostoli triestini, il Verduzzo friulano è la scelta perfetta! Sempre piacevole da sorseggiare in degustazione, si presta agli abbinamenti con tutta la pasticceria, sia quella secca che quella farcita alla crema. Non abbiate paura di esagerare con la dolcezza: il nostro Verduzzo sa esaltare i gusti a cui si accompagna, senza mai risultare stucchevole!

Verduzzo Bollacasa Screm – Da uve provenienti dai nostri vigneti friulani Bollacasa, nasce il Verduzzo Belcorvo, una delizia per il palato. Piacevolmente dolce, si fa apprezzare per il suo ampio bouquet fruttato e per la sensazione vellutata che rilascia al palato. La scelta perfetta per accompagnare i dolci fritti, ma anche tutta la pasticceria in generale.

E se preferite un’etichetta dalla linea Belcorvo Blend… avete già provato il nostro Dolcecorvo? Il bianco dolce e fermo che non stanca mai!